balletto '90

Anita Bucchi

 

Chi siamo  

Anita Bucchi

Paola Catalani

Franco Grasso

Artisti

Repertorio

Progetto 2008

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Contatti

 

 

Amata allieva di Clotilde e Alexandre Sakharoff, si è formata  nella tecnica contemporanea con Elsa Piperno e Joseph Fontano a Roma, Rosella Hightower a Cannes, alla London Contemporary Dance School diretta da Robert Cohan e a Los Angeles con la coreografa americana Minsa Craig Burri.

 

Ha fondato la compagnia Alef con Rossella Fiumi, Lipika Danza ed infine Balletto 90, con Giancarlo Vantaggio, compagnia nella quale, dal 1991 all’estate 2004 ha creato spettacoli di successo come : ‘Novecento Suite’, ‘Streghe, Vittime e Regine’, ‘Tota Passio’,  ‘Toccata dal fuoco’, ‘Caffè la luna’, 

Ha firmato le coreografie per numerose compagnie italiane di danza, nonché per allestimenti teatrali, lavorando con diversi artisti, tra gli altri: Giorgio Albertazzi, Bianca Toccafondi, Gabriele Lavia e Monica Guerritore.  

Il suo amore per la danza si è espresso in ogni aspetto del vivere, producendo importanti risultati nell’ambito delle attività per il sostegno e la diffusione dell’arte coreutica.  Ricordiamo al esempio il primo Annuario Italiano della Danza,  nel 1995, edito dal CIDIM-UNESCO e curato dallo IALS e il progetto DanzaInVideo, presso la Discoteca di Stato di Roma, Ministero per i Beni Culturali.  

Dal 1987 al 1996 è stata membro della commissione musica e danza del Dipartimento Spettacolo del Ministero dei Beni Culturali. Anita si è mossa infatti parallelamente nell’ambito artistico e in quello istituzionale, portandovi una propria esperienza, come lei diceva di ‘diversa’, ovvero di una donna che non si piega alle ragioni pure e semplici della convenienza e delle consuetudini.  

Oltre all’attività saggistica e critica, una spiccata capacità didattica le ha consentito di sviluppare fertili rapporti  con i giovani, ai quali ha fatto conoscere le potenzialità del linguaggio coreutico, anche al di là dei fini professionali. E’ così che dal 1994 al 2003 ha guidato gli allievi dell’Accademia di Moda e Costume di Roma. Dal 1997 al 2003 ha curato le coreografie per i campioni del mondo ‘juniores’ di danza sul ghiaccio. Dal 1995 ha avviato il Progetto di integrazione alla rovescia "Ottavo teatro" con un gruppo di ragazzi portatori di handicap all’interno del Laboratorio Teatrale Integrato dell’Opera Sante de Sanctis di Roma, un’importante occasione di crescita e di scambio in ambito artistico, così come in quello sociale ed educativo.

Ha promosso il lavoro di giovani coreografi, musicisti e danzatori con i quali ha collaborato.  

Artista a tutto tondo, di grande carisma e contagiante comunicativa Anita Bucchi ha incarnato un singolare e raro modello, prezioso nel panorama sociale e contemporaneo. Dell’incessante colloquio interiore testimoniano gli scritti di Anita, che ci rivelano un mondo denso e pieno di sfaccettature, in cui nascono le trame di movimento delle sue coreografie, la sua combattività giorno per giorno, la libertà e la fatica, il suo guardare nel dolore di vivere e allo stesso tempo non dimenticare, non sotterrare mai la gioia.  Sentire il corpo che danza come corpo che prega, la danza come preghiera del corpo.  ‘…le preghiere che io conosco: una lievitazione del sentimento di amore, un senso di unità, una sorta di vettore di energia che sia diretto in ogni dove e per chiunque…’ ‘…mi accorgo che il sorriso è un’arma che non manca mai il bersaglio’

 

ANITA BUCCHI ci ha lasciato martedì 21 settembre 2004 ed in sua memoria è stato instituito il Premio Oscar per la danza Anita Bucchi ormai alla sua seconda edizione.

Premiati: Elisabetta Terabust, Lucina Savignano, Giuseppe Picone, Viviana Durante e Fabio Grossi e altre personalità del mondo della danza.